Un cammino nato dagli incontri

Un cammino nato dagli incontri

L’origine

Un cammino iniziato nel 2009

Orizzonti nasce nel 2009 dall’esperienza di alcuni volontari impegnati per molti anni in Amici di AVSI nella cooperazione allo sviluppo. Terminata quella prima esperienza, è emerso il desiderio di continuare a sostenere quelle opere e di affiancarne altre incontrate direttamente dai volontari.

Da questa volontà prende vita Orizzonti: un’associazione nata per mantenere vivi quei legami e trasformare la disponibilità personale in un sostegno concreto a progetti e persone.

Mireille Yoga

“Ricordati che tu vali”

Nel 2009 padre Maurizio Bezzi fonda a Yaoundé, in Camerun, il Centro Sociale Edimar, nato per aiutare ragazzi di strada a superare condizioni di precarietà e costruire un futuro dignitoso. Dal 2018 la responsabilità del centro è affidata a Mireille Yoga, una donna energica e appassionata che ha raccolto questa eredità con grande dedizione.

La sua storia mostra come un’opera possa crescere quando le persone del luogo vengono coinvolte con fiducia, stima e corresponsabilità.

Padre Gabriel Romanelli

Una presenza nel cuore di Gaza

Padre Gabriel Romanelli è parroco della Sacra Famiglia, l’unica parrocchia cattolica di Gaza, nel quartiere Al-Zaitoun. Allo scoppio della guerra si trovava a Gerusalemme e, nonostante i tentativi di rientrare, non ha ancora potuto riabbracciare i suoi parrocchiani.

La comunità della Sacra Famiglia oggi accoglie circa 600 cristiani, cattolici e fedeli ortodossi della vicina parrocchia di San Porfirio.

Daniel Sillah

Restituire il bene ricevuto

Daniel Sillah fugge dalla Sierra Leone durante la guerra civile e arriva in Italia grazie all’aiuto di don Oreste Benzi e padre Berton. Accolto a Cesena, può completare gli studi, trovare lavoro e costruire una nuova vita fino a ottenere la cittadinanza italiana. Da questa esperienza nasce il desiderio di restituire ciò che ha ricevuto al proprio popolo. Tornato in Sierra Leone, fonda la St. Mary’s Home, una casa che accoglie bambini orfani o vulnerabili dopo la tragedia dell’Ebola.

“Desidero ridare al mio popolo il bene che è stato dato a me.”

Andrea Avveduto

Raccontare la Terra Santa

Giornalista e responsabile della comunicazione per l’Associazione Pro Terra Sancta, Andrea Avveduto ha dedicato gran parte della sua attività al racconto della Terra Santa. Dopo un’esperienza professionale in RAI, nel 2010 si trasferisce a Gerusalemme per lavorare al centro televisivo della Custodia di Terra Santa.

Tornato in Italia, continua a curare la comunicazione dell’associazione e collabora con diverse testate giornalistiche.

Alejandro Marius

Il lavoro come possibilità

Alejandro Marius è un ingegnere venezuelano che ha lasciato una carriera manageriale presso Pirelli America Latina per dedicarsi alla formazione e all’inserimento lavorativo. Ha fondato Trabajo y Persona, un’associazione che accompagna giovani e donne attraverso percorsi professionali e iniziative nei territori più poveri del Venezuela.

In un Paese segnato da grandi difficoltà, Alejandro continua a sostenere persone e comunità grazie a una rete di amicizie e collaborazioni costruita negli anni.

Rosetta Brambilla

Educare per cambiare una comunità

Da più di cinquant’anni Rosetta Brambilla dedica la propria vita all’educazione dei bambini nelle favelas dell’area nord di Belo Horizonte, in Brasile. La sua opera accoglie ogni anno migliaia di bambini in quattro centri educativi che negli anni hanno contribuito a trasformare positivamente i quartieri in cui sono inseriti.

Una storia nata dall’educazione e cresciuta attraverso educatori qualificati del posto, protagonisti di un processo di corresponsabilità che guarda al futuro dell’opera.

Rose Busingye

“Ricordati che tu vali”

Rose Busingye è un’infermiera ugandese che più di vent’anni fa ha fondato a Kampala Meeting Point International. L’opera è nata accanto a donne malate di AIDS o sieropositive che venivano emarginate e lasciate sole dalla società. Rose ha scelto di stare con loro, diventando amica di tante persone ferite e accompagnandole nel percorso di cura, nel lavoro e nella riscoperta della propria dignità.

Per lei ogni persona ha un valore che nessuna malattia o difficoltà può cancellare.

Padre Bahjat Elia Karakach

Restare accanto al proprio popolo

La guerra in Siria, iniziata nel 2011, ha provocato migliaia di vittime e milioni di profughi. In questo contesto sosteniamo la presenza di padre Bahjat Elia Karakach a Damasco e di padre Ibrahim Alsabagh ad Aleppo, frati della Custodia di Terra Santa che hanno scelto di rimanere accanto alla loro gente.

Attraverso il sostegno della Associazione Terra Santa e di Aiuto alla Chiesa che Soffre, continuiamo ad accompagnare realtà dove la presenza cristiana vive tra difficoltà e persecuzioni.

Suor Marcella Catozza

Educare dove tutto sembra perduto

Missionaria francescana, suor Marcella Catozza ha vissuto la sua vocazione educativa in Albania, Brasile e poi ad Haiti. Nella grande baraccopoli di Waf Jeremie ha guidato fino al 2023 la Kay Pe’ Gius, creando un centro di accoglienza per circa 150 bambini orfani o abbandonati. In un contesto segnato da povertà e violenza, ha costruito un luogo di crescita e protezione.

Nel 2024, a causa delle minacce dei gruppi armati, non è potuto rientrare nel Paese, ma il lavoro iniziato continua attraverso le persone che ha accompagnato.

Pedro

Un’educazione che restituisce futuro

Pedro guida la casa Virgen di Caacupé a Itauguá, in Paraguay, dove vengono accolti ragazzi che hanno compiuto reati e ai quali viene offerta un’alternativa al carcere. Come educatore accompagna questi giovani nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana, aiutandoli a recuperare fiducia e responsabilità.

I risultati mostrano la forza di questo metodo: l’85% dei ragazzi riesce a reinserirsi nella società dopo il percorso nella casa.

Padre Aldo Trento

Una cura che accoglie gli ultimi

Alla fine degli anni Ottanta padre Aldo Trento accoglie l’invito di don Giussani a partire in missione per il Paraguay. Da questa disponibilità nasce la Clinica Divina Provvidenza Luigi Giussani, un’opera educativa e assistenziale che accoglie persone ammalate e abbandonate, considerate spesso come gli “scarti” della società.

Oggi Hermana Sonia sta assumendo la responsabilità dell’opera, continuando questa presenza.

Ivone Rizzo

Ridare valore a ogni persona

Dopo molti anni come responsabile dei progetti della Fondazione AVSI in Uganda e dopo l’esperienza con UNICEF Uganda e nella sede di Ginevra, Ivone Rizzo ha scelto di dedicare il proprio tempo alla solidarietà. A Nairobi, in Kenya, sostiene UJACHILIE (“Lasciati fare”), un’opera dedicata a bambini con disabilità che vivono in una zona periferica della città.

Il progetto aiuta questi bambini a riconoscere il proprio valore e a sviluppare le proprie capacità, coinvolgendo persone africane e sacerdoti della Fraternità San Carlo Borromeo.

Oggi il CDA

Iva Buda

Arturo Alberti

Antonella Golinucci

Franco Casadei

Luca Coccia

Maria Borghesi

Cinzia Alessandri

Cesare Bizzocchi

Maria Gabriella Faberi

Volontari di riferimento

Ebe Domenichini

Giovanni Cuni

Valeria Tomassini

Giorgio Marini